Salvatore Coddetta settembre 3, 2019 Nessun commento

E’ ufficiale: il marketing immobiliare, anche in Italia, approda sulla realtà virtuale.

Un settore dove la tecnologia si è sviluppata più lentamente rispetto ad altri è ora pronto a sperimentare una grande innovazione.

Tantissime nuove iniziative stanno bollendo in pentola e gli agenti immobiliari stanno sperimentando soluzioni e strumenti innovativi. Stanno cambiando i “ferri del mestiere”.

Ci sono realtà che stanno già facendo scuola ma in genere tutto il movimento del real estate si sta aprendo al futuro. Il cosiddetto “proptech” non è più solo hype.

E la nuova frontiera del marketing immobiliare sembra proprio essere la realtà virtuale.

Non quella fantascientifica o distopica dei videogiochi o dei film di genere. Stiamo parlando di piattaforme tecnologiche reali, che fanno cose reali, veri strumenti in grado di semplificare il lavoro dei professionisti e/o di aumentarne le performance.

E’ questo l’approccio corretto.

La realtà virtuale in ambito immobiliare è un modo nuovo di far incontrare domanda e offerta, il cuore del lavoro degli agenti. Dall’inizio dei tempi, i professionisti immobiliari hanno la capacità tecnica e psicologica di mediare tra compratori e venditori.

Uno degli step pù delicati del processo è sicuramente la visita agli alloggi. Che si rivela molto spesso faticosa per l’investimento di energie emozionali e fisiche.

Senza contare gli ostacoli logistici e “pratici”.

La Realtà Virtuale è in grado di fornire una risposta chiara e precisa a questo bisogno.

Pensiamo all’ottimizzazione dei tempi, per esempio. Grazie al VR le visite si velocizzano, rendendo il processo più snello.

L’effetto immediato è l’abbattimento dei tempi di compravendita, che sono a volte una spina nel fianco degli agenti immobiliari.

Oltre a questo, la realtà virtuale è in grado di ampliare le potenzialità di vendita di un alloggio, aprendosi per esempio a stati esteri o comunque eliminando le barriere logistiche.

Clienti che ora devono prendere un volo o un treno per visitare una casa potranno visualizzarla comodamente seduti nel salotto di casa propria, scendendo peraltro nei dettagli e ricevendo tutte le informazioni necessarie.

La realtà di riferimento in questo momento in Italia nel VR per il real estate si chiama AmbiensVR: è una startup romana incubata in quella fucina di talenti che è l’Università Luiss, e propone soluzioni anche per progettisti e architetti. La tecnologia è in grado di far vivere agli utenti-clienti rendering navigabili e immersivi che visualizzano gli spazi dell’alloggio ancora prima che sia costruito.

Il bello del sistema è anche l’interattività: i clienti possono infatti interagire con mobili, pareti, oggetti, giocando con abbinamenti coloristici e strutturali diversi (pensiamo alle applicazioni nel campo dell’Home Staging).

E’ questo è solo l’inizio!

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