Salvatore Coddetta aprile 16, 2019 Nessun commento

Essere innovativi in ambito immobiliare nel 2019 non è così scontato.

Non basta essere tecnologici e usare i social.

Non basta sciogliere i nodi, veri o virtuali che siano, della cravatta.

Ci vuole prima di tutto un Piano.

Essere innovativi parte dall’approccio generale e sistemico che si ha, dalla visione che si segue nell’ambito del business immobiliare.

Per essere innovativi bisogna fare le cose in modo diverso. Diverso rispetto ai modelli che si sono sviluppati sino ad oggi.

L’approccio che definiremmo “tradizionale” ha sempre guardato ai prodotti, alle case, come punto centrale delle azioni di un’agenzia.

Gli alloggi come vero demone e focus sostanziale dei professionisti immobiliari.

Annunci distribuiti a casaccio sui portali e sulle riviste, decine di visite spesso inutili, una battaglia “senza quartiere” per l’acquisizione.

E’ possibile fare business immobiliare in modo diverso.

Partendo dai clienti, per esempio.

Noi, con FormaRE, ci occupiamo spesso delle tematiche del Property Finder (qui l’intervista a Giggi Benedetti, con cui abbiamo tenuto recentemente un corso ad hoc…).

Nato nel mondo anglosassone, il Property Finder è il professionista immobiliare che ricerca un immobile da acquistare o locare per conto di un cliente in una logica di “servizio personalizzato”.

Ci sono moltissimi potenziali acquirenti che non hanno infatti intenzione di cercarsi da soli l’immobile di cui hanno bisogno. Sono i compratori più esigenti, sono quelli che solitamente hanno un budget di spesa più alto della media, sono quelli che sono abituati a spendere di più per avere di più.

Il modello può tuttavia applicarsi a tutte le categorie di potenziali acquirenti.

Dopo avere scelto un modus operandi innovativo, è venuto il momento di parlare di strumenti.

Il digitale deve essere cruciale in una strategia di questo tipo. In primis, un sito web, che funga da vetrina “corporate” e che sappia spiegare cosa fa l’agenzia, quali sono i servizi.

Non serve un sito pachidermico, una landing bene organizzata va benissimo. A patto che sia ottimizzata per il Mobile: i nostri clienti ricercano sempre più immobili e professionisti in modalità “on the go”. La percentuale di traffico web da mobile ha da tempo superato quella da desktop.

Servono contenuti brevi ma incisivi. Immagini ben costruite. In giro si vedono ancora tantissimi siti “old fashioned”. In cui trionfa il pressapochismo.

E poi serve il dialogo. Dobbiamo immergerci nel flusso inesorabile dei social sfuttando lo stream per parlare di noi, per interagire con i potenziali acquirenti, per fidelizzarli.

Non basta “avere la pagina Facebook”: bisogna animarla, utilizzare un’adeguata strategia di content marketing, agevolare lo scambio e la comunicazione con i clienti.

In FormaRE abitualmente costruiamo progetto di “crescita” e “di innovazione” per i nostri clienti: contattaci per saperne di più!

 

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