Influenze del Coronavirus sul lavoro degli agenti immobiliari
Salvatore Coddetta marzo 23, 2020 Nessun commento

Influenze del Coronavirus sul lavoro degli agenti immobiliari

Gli agenti immobiliari d’Italia hanno iniziato a sentire gli effetti del coronavirus sulle loro attività.

L’inizio del 2020 sembrava promettente, ma ora ciò che più teme il settore immobiliare è la ripetizione della crisi del 2008, quando le compravendite e i prezzi delle case crollarono e molti agenti immobiliari furono costretti ad abbandonare l’attività.

Man mano che le notizie sul virus cambiano, di giorno in giorno, cambiano anche il modo di lavorare e le abitudini degli operatori del settore.

Tutti i professionisti del settore immobiliare si confrontano su piattaforme come Zoom, nei gruppi whatsapp, sui social network, chiedendosi quale effetto possa avere il Coronavirus sul settore nel breve, medio e lungo periodo.

Gli agenti immobiliari hanno opinioni diverse tra loro su questo punto e si confrontano tra di loro.

Il governo ha imposto la chiusura delle agenzie immobiliari, ma se sei un professionista del settore immobiliare devi ancora guadagnarti da vivere.

Quindi, come possiamo adattarci a questo cambiamento per essere sicuri di aiutare i nostri clienti e, allo stesso tempo, mantenere il nostro sostentamento?

Focalizzati sugli investitori

Un effetto molto prevedibile potrebbe essere quello di un calo delle vendite e dei valori degli immobili, ma anche in questa crisi ci sarà sempre qualcuno che avrà bisogno di vendere e comprare casa.

Chi compra per uso investimento potrebbe cogliere l’opportunità di acquistare immobili a prezzi convenienti per aspettare poi che l’emergenza finisca, il mercato risalga e fare una plusvalenza.

Impatto sul mercato degli affitti

Mentre è possibile prevedere un rallentamento delle compravendite, il mercato degli affitti potrebbe trarre un vantaggio da questa crisi, esattamente come lo ebbe con la crisi del 2008.

Alcuni acquirenti che hanno potere d’acquisto potrebbe rimandare l’acquisto aspettando che la situazione torni alla normalità e le banche potrebbero tornare a concedere mutui più selettivamente.

L’intero scenario mi porta alla prossima domanda, che è anche quella più ricorrente nei post pubblicati sui social media dagli agenti immobiliari…

Il Coronavirus cambierà il modo di lavorare degli agenti immobiliari?

Questo periodo di quarantena sta obbligando gli agenti a fare i loro contatti online.

Niente più zona, niente più porta-a-porta, ma funnel di marketing per catturare nuovi leads.

Le visite diventano virtuali. Le firme su incarichi, proposte e compromessi digitali. Le riunioni aziendali si fanno in video conferenza da remoto.

Quanto durerà questa quarantena? Più durerà e più ci abitueremo a questi cambiamenti ai quali si abitueranno anche i clienti e sarà sempre più difficile tornare indietro.

Incrementa la tecnologia

La sfida più grande da accettare in questo periodo è quella del cambiamento e il cambiamento più impellente è quello tecnologico.

Con i progessi della tecnologia, le soluzioni digitali per gestire le operazioni immobiliari basate su cloud si evolvono e la sfida per gli agenti immobiliari è sapere cosa c’è a disposizione e come sfruttarlo.

Certo l’agente immobiliare, da sempre, è abituato ad interagire con i propri clienti, ma chiediamoci quanta interazione personale è davvero necessaria al giorno d’oggi?

Gli acquirenti non si sentono a loro agio di uscire per andare a vedere le case.

I venditori non si sentono a loro agio a far entrare persone dentro la loro casa.

La tecnologia oggi ti dà la possibilità di acquisire un incarico a distanza, di far vedere video delle proprietà immobiliari e delle aree circostanti a 360° o in 3D, di fare proposte e compromessi con la firma digitale.

Le piattaforme tecnologiche offrono ai team immobiliari l’opportunità di lavorare da casa e non essere vincolati dall’infrastruttura fisica dell’agenzia.

Gli agenti immobiliari devono sviluppare la tecnolgia per impedire al coronavirus di raffreddare il mercato.

Coltiva i contatti

In questo momento la cosa migliore che puoi fare è mantenere e coltivare i contatti, incrementando la percezione del valore di affidarsi a un vero esperto, in attesa che la situazioni torni alla normalità e i tuoi clienti siano di nuovo pronti a vendere o comprare.

E’ cosi che dovresti sfruttare questo periodo di quarantena.

Coltiva i contatti con i proprietari per prolungare la scadenza degli incarichi che hai attualmente in portafoglio e rinegoziare il prezzo di vendita.

Sfrutta questo periodo per migliorare i tuoi annunci. Rifai le foto, i video. Se necessario fai Home Staging.

Rimani motivato:

Rimani motivato e continua a motivare i tuoi clienti e i tuoi collaboratori.

Fai formazione online per migliorare le tue capacità di vendita visto che in questo periodo sarà ancora più difficile vendere e fai fare formazione online ai tuoi collaboratori per mantenere alto il loro umore.

Nelle recessioni economiche e nella volatilità del mercato azionario, il settore immobiliare ha storicamente offerto un bene rifugio stabile. L’attuale crisi potrebbe non essere molto diversa.

Questo brutto periodo passerà e noi di FormaRE ci auguriamo che questa battuta d’arresto finisca presto e il mercato immobiliare ripartirà.

Tieni duro. Rimani concentrato e positivo per farti trovare pronto in modo da recuperare il fatturato perso in questi mesi nella parte finale dell’anno.

 

Salvatore Coddetta

 

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