Salvatore Coddetta luglio 23, 2019 Nessun commento

Lo storytelling è l’atto del narrare, disciplina che usa i principi della retorica e della narratologia.

In ambito aziendale lo storytelling serve a:

  • dare senso alle azioni della realtà organizzativa quotidiana (altrimenti vuota e priva di spinta motivazionale)
  • creare identità (collettiva o individuale) che permette di riconoscersi nella vita e sul lavoro
  • mantenere la memoria (collettiva o individuale) garantendo continuità di saperi e orientamento dei comportamenti
  • orientare l’opinione del sociale d’impresa con storie che fanno ridere, piangere, paura,..attraverso l’identificazione e la proiezione
  • costruire e presidiare una cultura fatta di valori e atteggiamenti che poi si riverberano nel quotidiano
  • sostenere nella progettazione del futuro, che per essere realizzato deve anche essere ripetuto,ri-raccontato, veduto più volte a noi e agli altri
  • comunicazione di progetti/attività in modo più efficace
  • esposizione di problemi cui trovare una soluzione
  • comunicazione della vision aziendale

Il mondo immobiliare non è “esentato” da questo. Dobbiamo puntare molto sui contenuti e su una strategia coerente di content marketing per vendere e acquisire case.

Raccontare in primis il nostro lavoro è il punto di partenza. Raccontare chi siamo, da dove veniamo, i nostri obiettivi, cosa stiamo facendo.

E poi passare ai nostri “prodotti”, gli immobili.

Ognuno ha una storia, anche datata e profonda, meritevole di essere apprezzata.

Ognuno ha vissuto momenti, trasformazioni.

Ognuno ha caratteristiche peculiari…la zona, gli ambienti, l’esposizione…

Dobbiamo uscire dai soliti stilemi degli annunci immobiliari

Trilocale comodo ai servizi termoautonomo vendesi

E’ giusto essere precisi, fornire agli utenti le caratteristiche dell’alloggio…ma poi ci appiattisce in una comunicazione sempre uguale, senza sussulti o differenze.

Lo scopo del marketing è creare delle differenze, pensiamo agli esempi delle acque minerali o delle benzine.

E allora…lasciamoci ispirare dagli alloggi che abbiamo in portafoglio, guardiamoli da una prospettiva diversa, cerchiamo di carpire il genius loci, l’anima della casa…facciamoci emozionare, perché solo così saremo in grado di trasmetterla ai potenziali compratori.

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