Salvatore Coddetta agosto 27, 2019 Nessun commento

La mobile revolution ha interessato anche il real estate e il mobile marketing immobiliare è ormai una realtà.

Secondo i dati forniti da Sensor Tower, nella prima metà del 2019 gli utenti di Apple e Play store hanno speso complessivamente 39,7 miliardi di dollari, con un incremento del 15,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il fatto di essere presenti negli store con un’App non significa automaticamente fare successo/fatturato/awareness e/o comunicare in modo giusto e performante con il proprio target.

Un’app non garantisce l’engagement dei nostri utenti.

Una ricerca Localytics svela che solo il 3% delle App è ancora presente nel telefono degli utenti 30 giorni dopo il download.

E che un utente in media utilizza dalle 6 alle 10 App a settimana.

Quindi non è soltanto un problema di engagement ma anche proprio di retention: questo è vero in ambito immobiliare come in tutte le altre merceologie.

Come concepire e lanciare un’App di successo nel mondo real estate? Serve miscelare funzionalità e usabilità insieme con i comportamenti “commerciali” dei nostri utenti.

Secondo Forbes, ideare e gestire adeguatamente una strategia mobile sarà il fulcro del nostro marketing per i prosimi 10 anni.

L’utilità dell’App si misura nell’istante in cui l’utente mostra una necessità: è il momento in cui costui ha un’esigenza che determina il successo dell’App. Sono i cosiddetti “micro-momenti” di Google.

Come gestire al meglio questi istanti determinanti?

  • Serve in primis anticipare le esigenze dell’utente
  • Occorre essere utili
  • Infine, occorre essere veloci.

Con le Push Notification si crea la Mobile App Retention.

La notifica push (fonte: Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Notifica_push) è una tipologia di messaggistica istantanea con la quale il messaggio perviene al destinatario senza che questo debba effettuare un’operazione di scaricamento (modalità pull). Tale modalità è quella tipicamente utilizzata da applicazioni come WhatsApp, oppure servizi di sistemi operativi come Android, o come numerose applicazioni derivate da siti web (ad esempio il classico servizio meteo o quello delle notizie).

E come si crea, invece, engagement su un’App immobiliare?

  • Gestendo al meglio la frequenza delle Push, informando il consumatore senza alluvionarlo di notizie.
  • Gestendo al meglio le tempistiche di invio durante la giornata.
  • Curando i contenuti attraverso messaggi customizzati e in linea con le preferenze degli utenti
  • Guidando gli utenti stessi su Landing Page adeguate.

Il nostro amministratore e fondatore, Salvatore Coddetta, ha anche scritto un testo specificamente dedicato al mobile marketing immobiliare.

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