Salvatore Coddetta febbraio 12, 2019 Nessun commento

Anche in Italy si fa sempre più strada la figura del Property Finder, il “cercatore di immobili”.

Nato nel mondo anglosassone, il Property Finder è il professionista immobiliare che ricerca un immobile da acquistare o locare per conto di un cliente in una logica di “servizio personalizzato”.

Non tutti abbiamo infatti tempo di recarci in un’agenzia immobiliare tradizionale e non vogliamo addentrarci nella giungla di annunci presenti sul web o nelle riviste di settore.

Ci sono moltissimi potenziali acquirenti che non hanno infatti intenzione di cercarsi da soli l’immobile di cui hanno bisogno. Sono i compratori più esigenti, sono quelli che solitamente hanno un budget di spesa più alto della media, sono quelli che sono abituati a spendere di più per avere di più.

E cercano un servizio diverso da quello che solitamente trovano nelle agenzie “tradizionali”.

Il Property Finder è un professionista che ottiene un “incarico di ricerca” da un cliente, disposto anche a pagare una commissione più alta in quanto anche il servizio offerto è di un livello certamente superiore.

L’agente immobiliare “tradizionale” ha come punto di partenza l’immobile e cerca quindi di posizionarlo al meglio sul mercato per intercettare uno o più potenziali acquirenti. Il Property Finder è all’opposto: si concentra sul cliente e per lui si prodiga nella ricerca della casa più adatta.

E’ opportuno sottolineare che il servizio non è limitato al settore del lusso: anche acquirenti “standard” cercano questo tipo di servizio e hanno necessità specifiche.

L’incarico dura tra 30 a 60 giorni e il professionista ha anche il compito di effettuare tutte le indagini e le verifiche catastali, tecniche e urbanistiche relative all’alloggio.

Per essere un buon Property Finder bisogna conoscere molto bene il mercato ed anche saper utilizzare al meglio tutti gli strumenti e i network per identificare le case giuste.

Bisogna avere nozioni di marketing e muoversi bene tra conoscenze e canali adeguati.

Anche in Italia, anche ora, è venuto il momento di integrare e modificare il nostro approccio al mondo immobiliare.

Ci siamo mai chiesti se i nostri clienti vengono da noi per una casa o per noi stessi?

Cercare immobili su committenza è un lavoro gratificante, permette di stringere relazioni appaganti, proficue e remunerative.

Ma permette soprattutto di mettere fine alla “routine” tipica dell’agente immobiliare che, dopo aver maturato esperienza, aspira ad evolvere ad un livello successivo di competenza e risultati.

Per compiere questo salto di qualità serve formazione. Ecco perché FormaRE ha pensato (e già proposto con successo nel recente passato) un corso ad hoc per divenire un Property Finder.

Chi meglio di Luigi “Giggi” Benedetti, che è stato dieci anni fa tra i primi agenti immobiliari italiani a lavorare come property finder e che in questi anni ha sviluppato e testato un metodo e delle procedure efficaci ed efficienti, può insegnarti il sistema di lavoro di un property finder professionale?

E chi meglio di un formatore come Salvatore Coddetta, riconosciuto come uno tra i migliori in Italia nel settore immobiliare, può aiutarti in questo processo di apprendimento?

Il 6 e 7 marzo a Milano, in viale Montesanto 5 presso “Spazio Pin”, dalle ore 09:30 alle ore 17:30, Giggi Benedetti e Salvatore Coddetta saranno i protagonisti del corso “Professione Property Finder”: clicca qui per iscriverti, i posti sono limitati ed in esaurimento!

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