Salvatore Coddetta maggio 2, 2019 Nessun commento

Qualche tempo fa ho ritrovato nella mia cassetta postale l’ennesima missiva in cui l’agenzia immobiliare della porta accanto si presenta e racconta i propri servizi. Gentile Famiglia è l’incipt … e se fossi solo? Ma va bene così, non cerchiamo il pelo nell’uovo. Un esordio comunque un po’ fiacco, un po’ troppo “old fashioned”. Nel senso che non mi colpisce. Io sarei più diretto, tipo Caro Potenziale Fruitore dei miei servizi oppure andrei come un treno al sodo proponendo il meglio delle mie virtù con un messaggio diretto, o lanciando un concorso oppure promettendo premi o similari. Voglio essere sedotto/colpito, non annoiato. Ma di questo parleremo più avanti ….

La letterina (piena di buonissimi propositi) annuncia l’apertura del nuovo punto vendita di zona, il punto numero “xyz”  di una discretamente famosa Rete immobiliare. Ed infatti poi parte la piccola solfa autocelebrativa … siamo i migliori, i più belli…

Ed ecco l’elenco dei servizi che solo la Rete in questione (solo lei) mette a disposizione:

  • La rivista specializzata, che “macina” tantissime copie mensili. Strumento meraviglioso di promozione e anche di acquisizione di immobili. Come è noto, tutte le reti franchising (e anche gruppi più piccoli e pure l’agenzia “freelance”) pubblicano un mensile, con gli annunci immobiliari. Mensili che spesso sono tutti uguali e tutti ugualmente noiosi e senza valore aggiunto che non sia un’accurata (e capillare) distribuzione sul territorio. Ci vuole qualcosa di diverso: video-annunci, l’utilizzo dei social network, la geolocalizzazione, le apps…
  • Una banca dati informatica. Giustamente l’agenzia in questione vanta i prodigi dello scambio di richieste e offerte tra tutte le agenzie della rete. Questo concetto, ancorché valido, mi sa un po’ di New Economy e di pre-Bolla (di internet, non immobiliare). Due i motivi che mi porterebbero ad andare oltre: 1. L’esigenza di parlare di più e direttamente ai consumatori, come fanno ormai anche alcuni gruppi italiani e anche agenzie non federate. Perché non parlare di pregi (e difetti) di una zona, degli alloggi, di quello che c’è intorno, della storia dell’alloggio, dei servizi, ecc; 2. la necessità di andare oltre la “zona”  e di arrivare davvero a ad un portafoglio immobili comune, condiviso e gestibile, come diverse Reti stanno facendo.
  • Una rete finanziaria che – forte del proprio potere contrattuale – spunta tassi privilegiati da proporre ai clienti. Quasi tutte le insegne franchising hanno una rete finanziaria. Anche le singole agenzie “non federate” hanno partner finanziari, magari la banca della propria cittadina, che è in grado di “trattare bene” i clienti che devono fare un mutuo. Il privato stesso – che non è più un bovino con i paraocchi come invece molti vogliono farci credere – ha quindi la possibilità di informarsi in banca e contrattare condizioni adeguate. Il vantaggio non è – secondo me – nel “risparmio economico” quanto nei servizi (sic!) che un mediatore creditizio può offrire: sveltire, snellire le pratiche, farsi carico di problemi, ritardi e incombenze burocratiche.
  • Il sito internet. Non siamo però nel 1995: oggi anche il mio pizzicagnolo ha il sito. E magari il blog per parlare con i clienti e consigliare loro ricette o itinerari enogastronomici. È indubbio che il sito della Rete in questione sia tra i più visti d’Italia ma vogliamo parlare della sua veste grafica? Di come si pone ai clienti? Della sua “usabilità”?

La letterina si conclude (ecco il vantaggio, il “premio” per il consumatore che scegliesse i servigi dell’agenzia in questione) con la promessa di valutare gratuitamente il mio immobile qualora decidessi di venderlo. Bel vantaggio! Vi do la mia casa da vendere e dovrei anche pagare la vostra “valutazione/consulenza”?

Nel complesso un insieme di parole vecchie, che sanno di muffa. Perché non usciamo dai soliti canoni? Dalle solite “promesse” e dalle inutili vanterie di servizi che anche l’Agenzia PincoPallo sotto casa può (più o meno) offrire?

 

Gian Maria Brega per FormaRE.

StumbleUponEmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *